Migliore obiettivi stabilizzati

La stabilizzazione ottica dell’immagine avviene durante l’acquisizione della foto o del video, attraverso le parti contenute all’interno dell’obiettivo o del corpo della macchina fotografica. In poche parole, le parti meccaniche dell’obiettivo o della fotocamera, si muovono per contrastare il tremolio dovuto ai micro movimenti dalle mani e del corpo.

Esistono due diversi tipi di stabilizzazione ottica dell’immagine

  1. La prima integrata nell’obiettivo è data un giroscopio che legge il movimento della fotocamera, e di conseguenza, alcuni dei suoi elementi interni si muovono in risposta ad esso, col risultato di un’ immagine più stabile.
  2. La seconda avviene tramite lo spostamento di un sensore all’interno del corpo macchina: utilizza un giroscopio per spostare il sensore, anziché un elemento dell’obiettivo.

Ad esempio, molte fotocamere mirrorless utilizzano la stabilizzazione incorporata, le reflex digitali normalmente utilizzavano solo la stabilizzazione dell’obiettivo, perchè l’effetto della stabilizzazione stessa, si può vedere direttamente attraverso il mirino ottico.

Classifica dei migliori obiettivi stabilizzati

TOP #1
Canon Teleobiettivo Zoom, EF 75-300 mm f/4-5.6 III [Versione EU]
  • Un motore AF integrato offre prestazioni rapide di messa fuoco automatica
  • Compatibile con tutte le fotocamere Canon reflex e mirrorless con adattatore EF-EOS M
  • Grazie al design compatto e leggero, questo obiettivo può essere portato ovunque
OffertaTOP #2
Tamron 18-200mm F/3,5-6,3 Di II VC Obiettivo Stabilizzato per Nikon, Nero
4.741 Recensioni
Tamron 18-200mm F/3,5-6,3 Di II VC Obiettivo Stabilizzato per Nikon, Nero
  • Stabilizzato: dotato dell'esclusivo sistema di compensazione delle vibrazioni TamronVC (Vibration Compensation)
  • Sistema Zoom Lock per evitare l’allungamento accidentale dell’obiettivo quando lo si trasporta
  • LD: dotato di elementi in vetro a bassa dispersione per una maggiore nitidezza
  • Contenuto della confezione: Obiettivo e paraluce
  • ATTENZIONE! Verifica la compatibilità del prodotto prima di acquistarlo!
OffertaTOP #3
Canon Obiettivo EF 50 mm f/1.8 STM
  • Un obiettivo per i ritratti
  • Messa a fuoco rapida e praticamente silenziosa
  • Prestazioni ottimi in condizioni di scarsa illuminazione
  • Qualità dell'immagine nitida
  • Struttura compatta da portare sempre con te
OffertaTOP #4
Canon EF 75-300 mm f/4-5.6 III Teleobiettivo Zoom
  • Teleobiettivo zoom dal prezzo interessante
  • Motore di messa a fuoco automatica DC
  • Rivestimenti Super Spectra
  • Design leggero
  • Dimensione filtro: 58 mm
  • Distanza minima di messa a fuoco di 1,5 m
OffertaTOP #5
Sony SEL-55210B - Obiettivo zoom F4.5-6.3, stabilizzatore ottico, mirrorless APS-C, montaggio E, SEL55210B, nero, 55-210 mm
  • Obiettivo con Zoom 55-210 mm F 4.5-6.3 per fotocamere Sony Alpha con sensore APS-C
  • Stabilizzazione dell'immagine con SteadyShot Ottico (OSS) per immagini nitide anche in condizioni difficili
  • Distanza minima di messa a fuoco ridotta (1 m)
  • Mounting_type sony, minolta
OffertaTOP #6
FUJIFILM Fujinon XF70-300mmF4-5.6 R LM OIS obiettivo zoom, stabilizzato OIS, resistente agli agenti atmosferici, Nero
  • FUJIFILM Fujinon XF70-300mmF4-5.6 R LM OIS obiettivo zoom, stabilizzato OIS, resistente agli agenti atmosferici, Nero
OffertaTOP #7
Canon Obiettivo EF-S 55-250 mm f/4-5.6 IS STM
  • Teleobiettivo zoom potente e compatto
  • Messa a fuoco STM silenziosa e fluida durante la registrazione di video
  • Lo stabilizzatore d’immagine riduce le sfocature dovute alle vibrazioni della fotocamera
  • Design portatile compatto e leggero
  • Facile utilizzo che garantisce eccezionale qualità delle immagini
TOP #8
Sony SELP-1650 Obiettivo con PowerZoom 16-50 mm F3.5-5.6, Stabilizzatore Ottico, Mirrorless APS-C, Attacco E, SELP1655
  • Obiettivo da 16-50 mm con power zoom elettronico, vetro ED e stabilizzazione dell'immagine con SteadyShot ottico. Facile da trasportare con appena 29,9 mm
  • Obiettivo con zoom standard
  • APS-C, innesto E
  • Stabilizzazione dell'immagine SteadyShot
TOP #10
Canon obiettivo EF-S 18-135mm f/3.5-5.6 IS USM NANO
  • Ideale per foto e filmati, è dotato di modalità IS specifiche per ogni situazione, in grado di garantire la massima stabilità. La tecnologia Nano USM offre una messa a fuoco rapida, fluida e silenziosa per la realizzazione di filmati.
  • La tecnologia Nano USM ti consente di mettere a fuoco il soggetto con una rapidità eccezionale.
  • Scattare foto estremamente nitide è facile con lo stabilizzatore ottico d'immagine a 4 stop. Quest'ultimo compensa le vibrazioni della fotocamera per offrire risultati di alta qualità in condizioni di scarsa illuminazione o quando si utilizza lo zoom
  • Compatibile con adattatore Power Zoom PZ-E1 (non incluso) per realizzare filmati dall'aspetto professionale

Perchè comprare un obiettivo stabilizzato

La stabilizzazione dell’obiettivo  produrrà un’immagine meno sfocata e video più stabili. Gli obiettivi stabilizzati migliori sono spesso più costosi, esistono alcuni sistemi in grado di combinare insieme la stabilizzazione nel corpo della macchina fotografica e quella presente nell’obiettivo, ottenendo un potere stabilizzante ancora maggiore.

Per gli obiettivi lunghi, ad esempio i teleobiettivi, un sistema integrato funziona molto meglio rispetto ad un sistema integrato nel corpo macchina, in quanto può essere ottimizzato a seconda della lunghezza focale dell’obiettivo.

Prima di acquistare un obiettivo stabilizzato ti consigliamo di verificare se la tua fotocamera ha già un sistema di stabilizzazione integrato, ti basterà controllare nelle specifiche della macchina (normalmente IBIS, per la stabilizzazione dell’immagine nel corpo) e se l’obiettivo stesso, possiede la sigla, diversa per ogni produttore, che lo classifica come stabilizzato:

  • Nikon VR
  • Sony OSS
  • Canon / Olympus IS
  • Panasonic / Fujifilm /Leica OIS
  • Tamron VC
  • Sigma OS

Sebbene la stabilizzazione dell’immagine sia un vantaggio per la maggior parte degli scatti, a volte va disattivata. Ad esempio, se la fotocamera è montata su un treppiede. Alcuni obiettivi sono dotati di una modalità “attiva”, progettata per riprese in movimento, o altre modalità diverse dedicate alla panoramica.

Come funzionano i sistemi di stabilizzazione degli obiettivi stabilizzati

Sono in genere sistemi a tre o cinque assi, il numero è riferito alle direzioni in cui il sistema può muoversi per contrastare la vibrazione. Un sistema a tre assi ridurrà il movimento della fotocamera in tre modi diversi, mentre un sistema a cinque assi offre la massima stabilizzazione possibile, lavorando su beccheggio, imbardata, rollio e spostamento verticale e orizzontale.

Oltre alle direzioni, il sistema di stabilizzazione agisce anche riducendo la velocità dell’otturatore, per ottenere comunque uno scatto nitido. Con il termine “stop”, nella fotografia ci si riferisce semplicemente al raddoppio o al dimezzamento della quantità di luce nell’immagine. Per la stabilizzazione dell’immagine, ogni stop si riferisce a quante volte è possibile dimezzare la velocità dell’otturatore e continuare a scattare a mano libera.

Ad esempio, un sistema di stabilizzazione a 5 stop può dimezzare la velocità dell’otturatore cinque volte e ottenere comunque uno scatto nitido, senza treppiede. In poche parole, se si utilizza un obiettivo da 125 mm, la velocità dell’otturatore più bassa da poter utilizzare sarà 1/125. Ma, con un sistema di stabilizzazione a cinque stop, puoi ridurre 1/125 a metà cinque volte, il che significa che puoi teoricamente scattare fino a 1/4 di secondo.

La stabilizzazione a 5 stop è eccezionale, ma ci sono particolari fotocamere che riescono ad arrivare fino a 7,5 stop, permettendo si scattare con un tempo di esposizione fino a 10 secondi, senza treppiede.

Obiettivi reflex stabilizzati

Non siamo solo noi a muoverci durante la fase di scatto, ma anche la macchina fotografica stessa, infatti al suo interno ci sono alcune parti meccaniche, che al momento dello scatto si muovo in maniera molto veloce, provocando delle leggerissime vibrazioni che faranno risultare mosse le nostre foto.

Gli obiettivi DSLR stabilizzati riescono a ridurre solo, e soltanto, i micro movimenti involontari prodotti dal nostro corpo e quelli prodotti in fase di scatto dalla nostra fotocamera.

Se stiamo fotografando o riprendendo un soggetto in movimento, lo stabilizzatore non modificherà in alcun modo il movimento del soggetto stesso.

I tempi di scatto che ci permettono di ottenere una foto nitida di un soggetto in movimento, riduce moltissimo l’utilità di questi tipi di obiettivi. Quando fotografiamo a mano libera sappiamo che i tempi di posa per ottenere una buona messa a fuoco si allungano, precisamente il tempo deve essere l’inverso della lunghezza focale.

Ad esempio, se utilizzi un’obiettivo da 50 mm, per evitare che la foto sia mossa dovrai scattare a 1/50 s o più veloce. Se andrai a scattare con un obiettivo da 500 mm, dovresti scattare ad almeno 1/500 s.

Chiariamo meglio perchè stabilizzazione e tempi di posa non vanno d’accordo, di seguito alcuni esempi dove l’obiettivo reflex stabilizzato non serve o addirittura è svantaggioso: mettiamo che ad una gara automobilistica stai utilizzando un obiettivo da 500 mm, sul quale potresti attivare la stabilizzazione, ti troverai a poter scegliere tra 3 possibilità:

A) ciò che vuoi immortalare sono le automobili che sfrecciano veloci davanti a te, allora dovrai scattare con tempi di 1/2000 s o 1/4000 s. In questo caso, scattando con tempi molto rapidi la stabilizzazione non serve e non produrrebbe nessun effetto nel caso fosse attiva. In generale, un obiettivo reflex stabilizzato è pressochè inutile se si usano tempi di scatto rapidi da 1/500 s in sù.

B) il tuo intento è quello di fare una fotografia volutamente mossa (panning) nel quale il soggetto principale (l’auto in corsa) rimane ferma a differenza dello sfondo, che risulta appunto sfocato. Il tempo in cui devi scattare è meno veloce, tipo 1/200 s o1/100 s o addirittura meno. La riuscita di questa tecnica è piuttosto complessa, molte foto dovranno essere scartate, a prescindere dalla stabilizzazione, anzi è uno di quei casi dove questa sarà più uno svantaggio ed è meglio non utilizzarla.

C) se per realizzare lo scatto che desideri hai bisogno di utilizzare un supporto, ad esempio il treppiede, la stabilizzazione va assolutamente spenta, altrimenti sarà proprio l’obiettivo reflex stabilizzato a introdurre un effetto mosso non desiderato sulla fotografia.

L’obbiettivo DSLR stabilizzato fa davvero la differenza quando:

utilizzi teleobiettivi  di lunghezza 100 mm o più, dove ogni piccolissimo movimento oscillatorio della tua macchina fotografica sarà amplificato e di conseguenza sarà evidente il movimento sull’immagine del soggetto in lontananza.

Obiettivi mirrorless stabilizzati

Non sempre le mani riescono a rimanere completamente ferme durante uno scatto e questo può compromettere la riuscita della foto. La cosa migliore è utilizzare un obiettivi stabilizzato per fotocamere mirrorless.

Le diverse case produttrici per identificarli, utilizzano sigle diverse, facciamo qualche esempio:

  • Sigma OS (Optical Stabilization)
  • Canon IS (Image Stabilizer)
  • Nikon VR (Vibration Reduction)
  • Tamron VC (Vibration Compensation)

In sostanza, si tratta di un sistema di bilanciamento fornito da un meccanismo elettronico che agisce equilibrando i movimenti del fotografo, creando spostamenti opposti a quelli che creerebbero il tremolio.

Questa tipologia di obiettivo ti aiuterà a scattare foto nitide rallentando la velocità dell’otturatore.

I migliori obiettivi stabilizzati per macchine fotografiche mirrorless possono essere utilizzati anche per le riprese video a mano libera, ma non sempre hanno effetti solo positivi anzi, alcuni ad esempio possono dare persino instabilità alle riprese, possono causare ritardi o balbettii dell’immagine.

Il loro utilizzo è assolutamente consigliato, quando si vuole evitare l’effetto mosso causato dai nostri movimenti in fase di scatto. Non va bene, invece, un obiettivo reflex stabilizzato quando abbiamo a che fare con soggetti in movimento o se utilizziamo un treppiede.

Ottima davvero per la fotografia, per evitare l’effetto mosso causato dai movimenti durante lo scatto, ma se si tratta di soggetti in movimento, così some per la registrazione di un video, la stabilizzazione dell’obiettivo è sconsigliata.

Vantaggi degli obiettivi mirrorless stabilizzati

  • Se utilizzi teleobiettivi lunghi o i super teleobiettivi che richiedono movimenti del sensore ampi e non possono essere regolati da un’eventuale stabilizzazione interna, l’utilizzo di un obiettivo stabilizzato sarà sicuramente positivo al fine della qualità degli scatti.
  • Se le condizioni di luce sono scarse, la stabilizzazione della lente è più efficace: poiché l’immagine viene già stabilizzata dall’obiettivo, i sensori di misurazione della macchina fotografica auto-focus possono fornire risultati più accurati in situazioni di scarsa illuminazione.
  • Si ha la possibilità di vedere la stabilizzazione dell’immagine nel mirino.

I migliori obiettivi stabilizzati: le recensioni degli utenti

Ancora non sei convinto su che obiettivo stabilizzato acquistare? Togliti ogni dubbio leggendo le recensioni che trovi su ogni modello all’interno della nostra classifica!

Sarai così sicuro di non acquistare prodotto sbagliato, leggi opinioni e commenti di chi prima di te li ha già testati nel campo fotografico e grazie alla loro esperienza potrai ricavare i veri pro e contro, ed acquistare serenamente online il miglior obiettivo stabilizzato per le tue esigenze.

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