La stabilizzazione ottica dell’immagine avviene durante l’acquisizione della foto o del video, attraverso le parti contenute all’interno dell’obiettivo o del corpo della macchina fotografica. In poche parole, le parti meccaniche dell’obiettivo o della fotocamera, si muovono per contrastare il tremolio dovuto ai micro movimenti dalle mani e del corpo.
Esistono due diversi tipi di stabilizzazione ottica dell’immagine
- La prima integrata nell’obiettivo è data un giroscopio che legge il movimento della fotocamera, e di conseguenza, alcuni dei suoi elementi interni si muovono in risposta ad esso, col risultato di un’ immagine più stabile.
- La seconda avviene tramite lo spostamento di un sensore all’interno del corpo macchina: utilizza un giroscopio per spostare il sensore, anziché un elemento dell’obiettivo.
Ad esempio, molte fotocamere mirrorless utilizzano la stabilizzazione incorporata, le reflex digitali normalmente utilizzavano solo la stabilizzazione dell’obiettivo, perchè l’effetto della stabilizzazione stessa, si può vedere direttamente attraverso il mirino ottico.
Classifica dei migliori obiettivi stabilizzati
- Stabilizzato: dotato dell'esclusivo sistema di compensazione delle vibrazioni TamronVC (Vibration Compensation)
- Sistema Zoom Lock per evitare l’allungamento accidentale dell’obiettivo quando lo si trasporta
- LD: dotato di elementi in vetro a bassa dispersione per una maggiore nitidezza
- Contenuto della confezione: Obiettivo e paraluce
- 4K 60fps & foto da 48MP: Action cam robusta e durevole con un nuovissimo sensore d'immagine da 1/2" 48MP. Scatta foto e registra video incredibilmente dettagliati con l'obiettivo Boost 4K.
- Stabilizzazione FlowState: Ottieni video super fluidi, in ogni situazione. Con il nuovo Nucleo RS, la stabilizzazione FlowState è ora integrata nella videocamera. Non necessita di nessun editing.
- Active HDR e Widescreen 6K: Porta le tue riprese al livello superiore con le modalitĂ Active HDR e Widescreen 6K.
- Design modulare: L'unica action cam con obiettivi intercambiabili. Aggiorna la tua videocamera in qualsiasi momento acquistando un obiettivo aggiuntivo, come l'obiettivo 360 ultra-creativo.
- Nella scatola: 1 Obiettivo Boost 4K, 1 Nucleo ONE RS, 1 Batteria Base ONE RS, 1 Telaio di Montaggio ONE RS, 1 Selfie Stick Invisibile da 120cm e 1 scheda MicroSD da 64GB.
- Lunghezza focale e apertura massima: 55-200 mm f/4.5-6.3
- Struttura delle lenti: 17 elementi in 11 gruppi
- Angolo di visione diagonale: 27°50'–7°50'
- Regolazione messa a fuoco: AF con manuale a tempo pieno
- Distanza di messa a fuoco piĂą vicina: 1 m
- Dimensioni filtro: 52 mm di diametro
- Max. Diametro x lunghezza, peso: 6,1 x 8,6 cm, circa 60,9 x 86,5 mm, circa 260 g
- Obiettivo Boost 4K e obiettivo 5.7K 360: Insta360 ONE RS - 2 videocamere in una. Cambia l'obiettivo Boost 4K per video grandangolari incredibilmente dettagliati con l'obiettivo 360 per infinite possibilitĂ creative.
- Stabilizzazione FlowState: Stabilizzazione di immagine senza problemi, indipendentemente dall'obiettivo che si usa. Il Nucleo RS potenziato ora offre la stabilizzazione FlowState integrata con obiettivi grandangolari. Non necessita di nessun editing.
- Foto da 48MP, video Widescreen 6K e video Active HDR: Grazie a un nuovo sensore, scatta foto nitide da 48MP, e riprende in Widescreen 6K per video d'azione ultra-dettagliati.
- Selfie stick invisibile: Non rovinare la vista con il selfie stick! L'obiettivo 360 rende il Selfie Stick totalmente invisibile permettendoti di riprendere in terza persona o di avere la prospettiva di un drone.
- Nella scatola: 1 Obiettivo Boost 4K, 1 Obiettivo 360, 1 Nucleo ONE RS, 1 Batteria Base ONE RS, 1 Cappuccio per Obiettivo 360, 1 Telaio di montaggio ONE RS, 1 Selfie Stick Invisibile da 120 cm e 1 scheda MicroSD da 64GB.
- Un obiettivo per i ritratti
- Messa a fuoco rapida e praticamente silenziosa
- Prestazioni ottimi in condizioni di scarsa illuminazione
- QualitĂ dell'immagine nitida
- Struttura compatta da portare sempre con te
- Compatto e dal prezzo interessante, EF-S 18-55mm f/3.5-5.6 IS II è l’obiettivo zoom standard ideale. Lo stabilizzatore d’immagine compensa fino a 4 stop e garantisce prestazioni eccellenti anche in condizioni di scarsa luminosità .
- Con una lunghezza focale equivalente a 29-88 mm in formato 35 mm, l’ampia escursione zoom dell’obiettivo è ideale per gli scatti tradizionali. La distanza operativa per lo scatto di primi piani è di soli 0,25 m (25 cm) nell'intera gamma di zoom.
- incorpora l’innovativo stabilizzatore d’immagine a 4 stop Canon. Questa tecnologia consente ai fotografi di utilizzare tempi di scatto 4 volte più lenti del normale, senza aumenti percettibili del mosso dei soggetti.
- Oltre a garantire un ottimo bilanciamento del colore ed immagini sempre nitide, i rivestimenti Super Spectra riducono il flare e le immagini fantasma, assorbendo la luce e la sua riflessione verso l'esterno.
- Per foto scattate con ampie aperture, un diaframma ad apertura circolare rende lo sfondo sfocato gradevole e uniforme, consentendo di dare maggior risalto ai soggetti in primo piano
- Teleobiettivo zoom potente e compatto
- Messa a fuoco STM silenziosa e fluida durante la registrazione di video
- Lo stabilizzatore d’immagine riduce le sfocature dovute alle vibrazioni della fotocamera
- Design portatile compatto e leggero
- Facile utilizzo che garantisce eccezionale qualitĂ delle immagini
- Obiettivo per ritratti F1,8 da 50 mm per fotocamere innesto E, con messa a fuoco automatica silenziosa e fluida e SteadyShot ottico per mantenere le immagini nitide
- Teleobiettivo medio
- APS-C, innesto E
- Stabilizzazione dell'immagine SteadyShot
- Paraluce (ALC-SH116)
- Copriobiettivo posteriore
- Copriobiettivo anteriore
- Obiettivo Carl Zeiss con SteadyShot, tecnologia dell'obiettivo AA e apertura F4 su tutta la gamma focale di 24-105 mm
- QualitĂ Â pro con un obiettivo Carl Zeiss ad alte prestazioni
- Apertura massima pari a F4 su tutta la gamma focale
- Immagini sempre nitide e stabili con SteadyShot
- Obiettivo per fotocamere Sony E-Mount
- Schema ottico costituito da 9 elementi in 7 gruppi
- Lenti con trattamenti antiriflesso per minimizzare bagliori e immagini fantasma
- Accessori forniti con l'obiettivo: paraluce e coperchietti
Perchè comprare un obiettivo stabilizzato
La stabilizzazione dell’obiettivo produrrà un’immagine meno sfocata e video più stabili. Gli obiettivi stabilizzati migliori sono spesso più costosi, esistono alcuni sistemi in grado di combinare insieme la stabilizzazione nel corpo della macchina fotografica e quella presente nell’obiettivo, ottenendo un potere stabilizzante ancora maggiore.
Per gli obiettivi lunghi, ad esempio i teleobiettivi, un sistema integrato funziona molto meglio rispetto ad un sistema integrato nel corpo macchina, in quanto può essere ottimizzato a seconda della lunghezza focale dell’obiettivo.
Prima di acquistare un obiettivo stabilizzato ti consigliamo di verificare se la tua fotocamera ha già un sistema di stabilizzazione integrato, ti basterà controllare nelle specifiche della macchina (normalmente IBIS, per la stabilizzazione dell’immagine nel corpo) e se l’obiettivo stesso, possiede la sigla, diversa per ogni produttore, che lo classifica come stabilizzato:
- Nikon VR
- Sony OSS
- Canon / Olympus IS
- Panasonic / Fujifilm /Leica OIS
- Tamron VC
- Sigma OS
Sebbene la stabilizzazione dell’immagine sia un vantaggio per la maggior parte degli scatti, a volte va disattivata. Ad esempio, se la fotocamera è montata su un treppiede. Alcuni obiettivi sono dotati di una modalità “attiva”, progettata per riprese in movimento, o altre modalità diverse dedicate alla panoramica.
Come funzionano i sistemi di stabilizzazione degli obiettivi stabilizzati
Sono in genere sistemi a tre o cinque assi, il numero è riferito alle direzioni in cui il sistema può muoversi per contrastare la vibrazione. Un sistema a tre assi ridurrà il movimento della fotocamera in tre modi diversi, mentre un sistema a cinque assi offre la massima stabilizzazione possibile, lavorando su beccheggio, imbardata, rollio e spostamento verticale e orizzontale.
Oltre alle direzioni, il sistema di stabilizzazione agisce anche riducendo la velocità dell’otturatore, per ottenere comunque uno scatto nitido. Con il termine “stop”, nella fotografia ci si riferisce semplicemente al raddoppio o al dimezzamento della quantità di luce nell’immagine. Per la stabilizzazione dell’immagine, ogni stop si riferisce a quante volte è possibile dimezzare la velocità dell’otturatore e continuare a scattare a mano libera.
Ad esempio, un sistema di stabilizzazione a 5 stop può dimezzare la velocità dell’otturatore cinque volte e ottenere comunque uno scatto nitido, senza treppiede. In poche parole, se si utilizza un obiettivo da 125 mm, la velocità dell’otturatore più bassa da poter utilizzare sarà 1/125. Ma, con un sistema di stabilizzazione a cinque stop, puoi ridurre 1/125 a metà cinque volte, il che significa che puoi teoricamente scattare fino a 1/4 di secondo.
La stabilizzazione a 5 stop è eccezionale, ma ci sono particolari fotocamere che riescono ad arrivare fino a 7,5 stop, permettendo si scattare con un tempo di esposizione fino a 10 secondi, senza treppiede.
Obiettivi reflex stabilizzati
Non siamo solo noi a muoverci durante la fase di scatto, ma anche la macchina fotografica stessa, infatti al suo interno ci sono alcune parti meccaniche, che al momento dello scatto si muovo in maniera molto veloce, provocando delle leggerissime vibrazioni che faranno risultare mosse le nostre foto.
Gli obiettivi DSLR stabilizzati riescono a ridurre solo, e soltanto, i micro movimenti involontari prodotti dal nostro corpo e quelli prodotti in fase di scatto dalla nostra fotocamera.
Se stiamo fotografando o riprendendo un soggetto in movimento, lo stabilizzatore non modificherĂ in alcun modo il movimento del soggetto stesso.
I tempi di scatto che ci permettono di ottenere una foto nitida di un soggetto in movimento, riduce moltissimo l’utilità di questi tipi di obiettivi. Quando fotografiamo a mano libera sappiamo che i tempi di posa per ottenere una buona messa a fuoco si allungano, precisamente il tempo deve essere l’inverso della lunghezza focale.
Ad esempio, se utilizzi un’obiettivo da 50 mm, per evitare che la foto sia mossa dovrai scattare a 1/50 s o più veloce. Se andrai a scattare con un obiettivo da 500 mm, dovresti scattare ad almeno 1/500 s.
Chiariamo meglio perchè stabilizzazione e tempi di posa non vanno d’accordo, di seguito alcuni esempi dove l’obiettivo reflex stabilizzato non serve o addirittura è svantaggioso: mettiamo che ad una gara automobilistica stai utilizzando un obiettivo da 500 mm, sul quale potresti attivare la stabilizzazione, ti troverai a poter scegliere tra 3 possibilità :
A) ciò che vuoi immortalare sono le automobili che sfrecciano veloci davanti a te, allora dovrai scattare con tempi di 1/2000 s o 1/4000 s. In questo caso, scattando con tempi molto rapidi la stabilizzazione non serve e non produrrebbe nessun effetto nel caso fosse attiva. In generale, un obiettivo reflex stabilizzato è pressochè inutile se si usano tempi di scatto rapidi da 1/500 s in sù.
B) il tuo intento è quello di fare una fotografia volutamente mossa (panning) nel quale il soggetto principale (l’auto in corsa) rimane ferma a differenza dello sfondo, che risulta appunto sfocato. Il tempo in cui devi scattare è meno veloce, tipo 1/200 s o1/100 s o addirittura meno. La riuscita di questa tecnica è piuttosto complessa, molte foto dovranno essere scartate, a prescindere dalla stabilizzazione, anzi è uno di quei casi dove questa sarà più uno svantaggio ed è meglio non utilizzarla.
C) se per realizzare lo scatto che desideri hai bisogno di utilizzare un supporto, ad esempio il treppiede, la stabilizzazione va assolutamente spenta, altrimenti sarà proprio l’obiettivo reflex stabilizzato a introdurre un effetto mosso non desiderato sulla fotografia.
L’obbiettivo DSLR stabilizzato fa davvero la differenza quando:
utilizzi teleobiettivi di lunghezza 100 mm o più, dove ogni piccolissimo movimento oscillatorio della tua macchina fotografica sarà amplificato e di conseguenza sarà evidente il movimento sull’immagine del soggetto in lontananza.
Obiettivi mirrorless stabilizzati
Non sempre le mani riescono a rimanere completamente ferme durante uno scatto e questo può compromettere la riuscita della foto. La cosa migliore è utilizzare un obiettivi stabilizzato per fotocamere mirrorless.
Le diverse case produttrici per identificarli, utilizzano sigle diverse, facciamo qualche esempio:
- Sigma OS (Optical Stabilization)
- Canon IS (Image Stabilizer)
- Nikon VR (Vibration Reduction)
- Tamron VC (Vibration Compensation)
In sostanza, si tratta di un sistema di bilanciamento fornito da un meccanismo elettronico che agisce equilibrando i movimenti del fotografo, creando spostamenti opposti a quelli che creerebbero il tremolio.
Questa tipologia di obiettivo ti aiuterà a scattare foto nitide rallentando la velocità dell’otturatore.
I migliori obiettivi stabilizzati per macchine fotografiche mirrorless possono essere utilizzati anche per le riprese video a mano libera, ma non sempre hanno effetti solo positivi anzi, alcuni ad esempio possono dare persino instabilità alle riprese, possono causare ritardi o balbettii dell’immagine.
Il loro utilizzo è assolutamente consigliato, quando si vuole evitare l’effetto mosso causato dai nostri movimenti in fase di scatto. Non va bene, invece, un obiettivo reflex stabilizzato quando abbiamo a che fare con soggetti in movimento o se utilizziamo un treppiede.
Ottima davvero per la fotografia, per evitare l’effetto mosso causato dai movimenti durante lo scatto, ma se si tratta di soggetti in movimento, così some per la registrazione di un video, la stabilizzazione dell’obiettivo è sconsigliata.
Vantaggi degli obiettivi mirrorless stabilizzati
- Se utilizzi teleobiettivi lunghi o i super teleobiettivi che richiedono movimenti del sensore ampi e non possono essere regolati da un’eventuale stabilizzazione interna, l’utilizzo di un obiettivo stabilizzato sarà sicuramente positivo al fine della qualità degli scatti.
- Se le condizioni di luce sono scarse, la stabilizzazione della lente è più efficace: poiché l’immagine viene già stabilizzata dall’obiettivo, i sensori di misurazione della macchina fotografica auto-focus possono fornire risultati più accurati in situazioni di scarsa illuminazione.
- Si ha la possibilità di vedere la stabilizzazione dell’immagine nel mirino.
I migliori obiettivi stabilizzati: le recensioni degli utenti
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